• Dott. Stefano Andreoli

Il fine ultimo della psicoanalisi

Aggiornato il: 26 ott 2019


Se è vero che la psicoanalisi consente alla persona di essere più libera, di crescere e di trovare un migliore e più stabile equilibrio nella gestione dei suoi conflitti per un'esistenza più ricca e completa... ogni suo fine puo' essere di fatto racchiuso in una fondamentale missione onnicomprensiva: permettere all'uomo di essere davvero capace d'amare, ossia avvicinarsi alla propria intima e irrinunciabile umanità.

“L'unico modo per conoscere profondamente un essere è l'atto di amore; questo atto supera il pensiero, supera le parole. È il tuffo ardito nell'esperienza dell'unione. (...) L’amore è l’unica risposta sensata e soddisfacente al problema dell’esistenza umana. " E. Fromm

"Io ne ho abbastanza delle persone che muoiono per un'idea. Non credo nell'eroismo, so che è facile e ho imparato che era omicida. Quello che m'interessa è che si viva e si muoia di quello che si ama." A. Camus

"Amare anzitutto non vuol dire schiudersi, donare e unirsi con un altro (che sarebbe infatti l'unione di un elemento indistinto, immaturo, non ancora libero?), amare è un augusta occasione per il singolo di maturare, di diventare in sè qualche cosa, diventare mondo, un mondo per sè in grazie d'un altro, è una grande immodesta istanza che gli vien posta, qualcosa che lo elegge, e lo chiama a un'ampia distesa." R.M.Rilke

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