top of page

MANOSCRITTI

Nostalgia dell'Uno. Dalla memoria del grembo al monismo quantistico (FrancoAngeli, 2026)

copertina2(small).jpg

Perché l’essere umano è perennemente inquieto da quando ha mosso i primi passi sulla Terra? Da dove nasce l’inconscio? Che cosa si cela dietro la follia? Come nascono la dimensione artistica e il bisogno del sacro? Come mai rimaniamo tanto affascinati quanto impietriti dalla Bellezza? E perché passiamo la vita a cercare una completezza che sembra sempre sfuggirci?

 

La risposta pare essere iscritta nel nostro corpo: nasciamo troppo presto. L’Homo sapiensviene gettato nel mondo come un cucciolo prematuro e questa nascita anticipata lascia un segno indelebile. Portiamo impressa nel soma e nella psiche la nostalgia di un paradiso perduto, la memoria di un grembo da cui siamo stati strappati. Questa forza primordiale costituisce un richiamo viscerale che plasma ogni nostro tentativo di abitare la realtà.

Da questa frattura derivano le peggiori tragedie e le più grandi conquiste del panorama umano. Il paradosso biologico innesca la sofferenza psichica e il naufragio della malattia mentale. Al tempo stesso, dal vuoto scaturiscono la scintilla vitale dell’eros e della creazione artistica. Questa medesima tensione guida l’uomo fino all’esperienza della Bellezza e del Sacro.

 

Il saggio cerca di saldare le scienze umane, la biologia e le neuroscienze con la psicoanalisi clinica, suggerendo analogie del vissuto interiore con le frontiere della fisica quantistica. L’opera tenta di mostrare una verità strutturale: il nostro senso di esilio sembra coincidere con la percezione di un universo intimamente interconnesso. La costitutiva fragilità della specie risuona con una materia intimamente interconnessa col Tutto.

Indice dell'opera

Introduzione (il mistero disvelato)

Parte I – Il paradosso dell’origine

1. L’animale incompiuto (la biologia del ritardo)

1.1 Le falle evolutive: l’uomo come creatura imperfetta e il dilemma ostetrico

1.2 L’eterno cucciolo: la neotenia e il segreto dell’ominazione

1.3 L’utero socioculturale: la gestazione esterna, la nascita del legame, la protesi tecnica

1.4 L’architettura dell’incompiuto: il linguaggio come cordone ombelicale sonoro e il cervello culturale

 

2. Il richiamo del mare (la psicologia dell’incompiuto)

2.1 La nostalgia dell’Uno: la ricerca del paradiso perduto tra mito e rito

2.2 La vita fetale: l’archetipo della completezza tra musicalità e memoria prenatale

2.3 L’utero relazionale: il legame primario con la madre come seconda placenta

2.4 Il mare interno: l’inconscio come residuo vitale dell’unione spezzata

 

Parte II - La ferita e il riparo

3. L’ombra della neotenia (il prezzo dell’incompiutezza)

3.1 La mente in conflitto: la ferita della dualità e la nascita del dolore psichico

3.2 La carne che ricorda: l’iscrizione somatica del trauma e le ferite transgenerazionali

3.3 La maledizione del cerchio: il transfert e la diabolica coazione a ripetere

3.4 Il naufragio della psiche: la follia e la psicopatologia

3.5 Il Grembo sepolcrale: la regressione maligna della massa e dell’ideologia

 

4. La dimora del simbolo (la costruzione del significato)

4.1. La nascita del simbolo: l’immagine per abitare il vuoto e l’incapacità di morire

4.2. L’ambivalenza dello sviluppo: la crescita come elaborazione del lutto originario

4.3 L’infanzia infinita: il gioco come laboratorio di mondi

4.4 Il teatro notturno: il sogno come ponte tra due mondi

 

Parte III – Il mondo come grembo

5. La tensione verso l’intero (I sentieri del ritorno)

5.1 La trama di Eros: dall’unione della carne alla tenerezza dei legami

5.2 L’atto creativo: l’arte come sutura dell’anima

5.3 La Bellezza: l’imprinting del volto della madre

5.4 L’estasi e il Sacro: il grembo divino della mistica

 

6. La dimensione sociale e cosmica (l’utero collettivo e la chiusura del cerchio)

6.1 Neotenia e società: l’uomo senza guscio nel tempo della maturità fittizia

6.2 La stregoneria della cura: la psicoterapia come spazio gestazionale

6.3 Fisica e vita uterina: il Grembo Cosmico e l’interconnessione con l’Uno

6.4 Il ritorno al corpo di Gaia: l’ecologia profonda come riconnessione alla Madre Terra

 

Conclusioni (l’arte di giocare con le necessarie reinfetazioni)

 

Appendice. Anatomia di un esilio (sintesi del modello interdisciplinare)

 

Suggerimenti bibliografici (per chi vuole scavare più a fondo)

Video illustrativi

Acquista

logo PSI

Psicologia, Psicoterapia e Psicoanalisi

Via A. Righi, 3 - Bologna

© 2015 Created by Dott. Stefano Andreoli - Psicologo Clinico, Psicoterapeuta, Psicoanalista - P.Iva: 03533310367

bottom of page